Segnaletica Interna e Esterna: La Guida Completa al Design Grafico

5 Novembre 2024

targa segnaletica posizionata all'esterno di un'azienda

La guida definitiva alla progettazione grafica efficace della segnaletica interna e esterna personalizzata di aziende, uffici, ospedali e RSA

In un mondo sempre più frenetico, la capacità di orientarsi rapidamente all’interno di strutture complesse come aziende, ospedali e RSA diventa fondamentale. Una segnaletica interna e esterna personalizzata ben progettata non è solo un elemento decorativo, ma un vero e proprio strumento di comunicazione che può fare la differenza nell’esperienza di chi frequenta questi luoghi.

totem direzionale per interno personalizzato

L’importanza di una progettazione grafica accurata delle indicazioni segnaletiche

La progettazione della segnaletica per uffici va oltre la semplice indicazione di direzioni. È un processo che richiede una comprensione approfondita dei diversi flussi di persone che si muovono all’interno dell’edificio. Prendiamo ad esempio un ospedale: qui si incrociano percorsi di personale dipendente, pazienti per visite brevi, degenti a lungo termine e visitatori. Ognuno di questi gruppi ha esigenze diverse e la segnaletica deve essere in grado di guidarli tutti in modo efficace.

Una progettazione attenta considera: le esigenze specifiche di ogni gruppo di utenti, i punti di decisione critici nel percorso di navigazione e la necessità di informazioni chiare e immediate in situazioni di stress o emergenza.

Quali sono le caratteristiche chiave di un progetto di segnaletica aziendale efficace?

  • Coerenza visiva – É necessario mantenere uno stile uniforme in tutta la struttura per colori, font e design. Questo crea un “linguaggio visivo” coerente che gli utenti imparano a riconoscere e seguire intuitivamente.
  • Chiarezza e leggibilità – É importante utilizzare caratteri semplici e di dimensioni adeguate, con un forte contrasto tra testo e sfondo. La leggibilità deve essere garantita anche a distanza e in condizioni di illuminazione non ottimali.
  • Posizionamento strategico – Studia dove collocare i segnali. Prediligi punti visibili e logici rispetto al flusso di movimento delle persone. Anticipa i punti in cui gli utenti potrebbero aver bisogno di informazioni.
  • Gerarchia delle informazioni – Organizza le informazioni in ordine di importanza, con quelle critiche più evidenti. Utilizza dimensioni, colori o posizionamento per enfatizzare le informazioni più rilevanti.
  • Accessibilità – Considera le esigenze di tutti gli utenti, inclusi quelli con disabilità visive o cognitive. Incorpora elementi tattili o codici colore per migliorare l’accessibilità.
  • Flessibilità – Progettare un sistema che possa essere facilmente aggiornato o modificato in caso di cambiamenti nella struttura o nei servizi offerti.
  • Integrazione con l’ambiente – La segnaletica dovrebbe complementare l’architettura e il design degli interni, non essere in contrasto con essi.

Elementi grafici: la chiave per una comunicazione efficace

Una volta pianificati percorsi, snodi e flussi questi vanno passati al graphic designer che li traduce in layout grafici che devono rispettare le caratteristiche una segnaletica efficace chiara e leggibile, in base anche al supporto fisico scelto (targhe per uffici, totem direzionali e piantane segnaletiche per esterno).

Il designer può intervenire su diversi aspetti del layout per realizzare un progetto professionale valido. Vediamoli insieme.

Gerarchia delle informazioni: ordine e chiarezza per gli occhi

Il punto di partenza per una segnaletica efficace sono le informazioni stesse. Queste vanno studiate attentamente e ordinate in modo gerarchico, considerando non solo la loro importanza intrinseca, ma anche la loro rilevanza rispetto alla posizione in cui verranno esposte e lette.

È fondamentale sottolineare che questo ordine gerarchico deve essere tradotto graficamente. I principali strumenti a disposizione del designer per comunicare visivamente questa gerarchia sono:

  1. Dimensione del carattere: informazioni più importanti o che devono essere lette da più lontano avranno un corpo più grande.
  2. Formattazione: l’uso del grassetto può evidenziare ulteriormente le informazioni chiave.
  3. Posizionamento: le informazioni più rilevanti dovrebbero occupare posizioni di maggiore visibilità all’interno del segnale.
  4. Colore: sebbene vada usato con cautela, il colore può essere un potente strumento per attirare l’attenzione su informazioni critiche.

Questa traduzione grafica della gerarchia informativa non solo guida l’occhio del lettore, ma permette anche una rapida acquisizione delle informazioni più importanti, anche in situazioni di stress o fretta.

uso del colore nelle targhe segnaletica interna e esterna

La scelta del font: leggibilità al primo posto

La selezione del carattere tipografico è un aspetto cruciale nella progettazione della segnaletica. Considerando che le informazioni devono essere lette e comprese in frazioni di secondo, spesso da una certa distanza, la leggibilità diventa il fattore primario nella scelta del font.

I font sans serif, ovvero quelli privi di grazie (i piccoli tratti decorativi alle estremità delle lettere), sono generalmente preferiti per la segnaletica. Detti anche bodoni, questi caratteri tipografici si rivelano essere: chiari e leggibili.

I font sans serif hanno forme più pulite e lineari, che risultano più facilmente riconoscibili da lontano. Inoltre mantengono la loro chiarezza anche quando ridotti o ingranditi significativamente.

Esempi di font sans serif comunemente usati nella segnaletica includono Helvetica, Arial, Futura e Frutiger.

Infine vogliamo porre l’attenzione sugli spazi. Quando si tratta di font e caratteri è importante studiare anche l’interlinea, il tracking e il Kerning. Con il primo termine si indica lo spazio tra le righe di testo: deve essere sufficiente per evitare che le linee si “fondano” visivamente, specialmente quando lette da lontano. Un’interlinea generosa migliora la leggibilità complessiva.

Il tracking e il kerning invece definiscono l’aggiustamento dello spazio tra le lettere. Curare questi aspetti assicura che non ci siano spazi eccessivi o insufficienti tra i grafemi, che potrebbero compromettere la rapida comprensione del testo.

Ricordiamo che l’obiettivo finale è sempre la comunicazione efficace: ogni scelta grafica deve servire a questo scopo, facilitando l’orientamento e la comprensione degli utenti in spazi complessi come aziende, ospedali e RSA.

targhetta fuori porta personalizzata per segnaletica ufficio

Il Ruolo Strategico del Colore nella Segnaletica in Azienda, Ospedali e Strutture Pubbliche

Il colore è uno strumento potente nella progettazione della segnaletica, capace di influenzare la percezione, guidare l’attenzione e migliorare la navigabilità degli spazi. Il suo utilizzo va oltre l’estetica, diventando un elemento funzionale che può significativamente migliorare l’efficacia della comunicazione visiva.

Coordinazione tra identità aziendale e segnaletica per uffici

Nelle realtà aziendali, il colore della segnaletica interna ed esterna spesso si allinea con l’identità visiva del brand assicurando:

  • Coerenza con il logo. Utilizzare i colori del logo aziendale o una loro declinazione nella segnaletica crea un’immediata riconoscibilità e rafforza l’identità del brand all’interno degli spazi fisici.
  • Estensione dell’immagine coordinata. La segnaletica diventa parte integrante della comunicazione visiva aziendale, contribuendo a creare un’esperienza coerente per dipendenti e visitatori.
  • Personalizzazione. Pur mantenendo la funzionalità, i colori aziendali possono essere adattati per ottimizzare la leggibilità e l’efficacia della segnaletica.

Codifica cromatica in strutture sanitarie e pubbliche complesse

In ambienti più articolati come ospedali o RSA, il colore assume un ruolo ancora più strategico:

  1. Identificazione di aree e piani. Assegnare colori specifici a diverse aree o piani dell’edificio aiuta le persone a orientarsi più facilmente.
  2. Creazione di percorsi intuitivi. Linee colorate sul pavimento o sulle pareti possono guidare i visitatori verso destinazioni specifiche, riducendo la confusione e il tempo di navigazione.
  3. Supporto alla memoria. I colori sono più facili da ricordare rispetto a numeri o nomi. Un visitatore potrebbe ricordare più facilmente di dover andare “nell’area verde” piuttosto che al “piano 3, sezione B”.
  4. Accessibilità. L’uso strategico del colore può aiutare le persone con difficoltà cognitive o visive a orientarsi meglio nello spazio.

Quando si progetta un sistema di segnaletica basato sul colore, è importante considerare diversi aspetti. Innanzitutto verifica che ci sia un contrasto sufficiente tra il colore di sfondo e il testo per garantire la leggibilità.

Non dimenticarti di alcune patologie legate al colore: utilizza combinazioni di colori che siano distinguibili anche per le persone affette da daltonismo.

Mantieni coerenza nell’uso dei colori in tutta la struttura per evitare confusione e considera come i colori appariranno in diverse condizioni di illuminazione, sia naturale che artificiale.

Tieni presente il contesto culturale nel quale operi per essere consapevoli delle possibili connotazioni culturali dei colori, specialmente in contesti internazionali.

Il colore non dovrebbe essere l’unico elemento di differenziazione nella segnaletica. È più efficace quando utilizzato in combinazione con testo chiaro e leggibile, forme distintive dei segnali, simboli e pittogrammi.

Pittogrammi, simboli e segnali direzionali: comunicazione universale e intuitiva

Per completare il quadro degli elementi grafici che compongono un’efficace segnaletica aziendale, non possiamo trascurare l’importanza di pittogrammi, simboli, linee e frecce. Questi elementi visivi giocano un ruolo cruciale nel comunicare informazioni in modo rapido e universale, superando le barriere linguistiche e culturali.

targa a bandiera per indicazione servizi

I simboli e i pittogrammi offrono diversi vantaggi rispetto al testo:

  1. Riconoscimento immediato. Il cervello umano elabora le immagini più velocemente del testo. Mentre leggere e comprendere una parola richiede un processo cognitivo sequenziale (riconoscimento delle lettere, decodifica della parola, comprensione del significato), un simbolo ben progettato può essere compreso quasi istantaneamente.
  2. Universalità. I simboli superano le barriere linguistiche, risultando comprensibili a persone di diverse nazionalità e background culturali.
  3. Efficienza spaziale. I pittogrammi occupano meno spazio rispetto alle parole, permettendo di comunicare più informazioni in aree limitate.
  4. Memorabilità. Le immagini sono generalmente più facili da ricordare rispetto al testo, migliorando la capacità degli utenti di orientarsi in visite successive.

Questi elementi visivi, quando progettati e implementati con cura, diventano un linguaggio universale che guida, informa e rassicura chi si muove all’interno di ambienti complessi.

Tecniche di stampa e targhette fuori porta personalizzate: dalla progettazione grafica alla realizzazione

La scelta delle tecniche di stampa e dei supporti è cruciale per garantire che la segnaletica non solo comunichi efficacemente, ma resista anche all’uso quotidiano e alle condizioni ambientali. Conoscere i modelli di targhe scelti per il progetto di segnaletica e il processo di stampa che lo stampatore mette in atto è fondamentale per realizzare dei layout grafici corretti.

Segnaletica aziendale interna: flessibile e aggiornabile

Per gli ambienti indoor, la segnaletica interna deve spesso combinare durabilità con la possibilità di aggiornamenti frequenti. Per la segnaletica interna si usano targhe fuori porta e totem di dimensioni ridotte con la possibilità di sostituire facilmente il foglio.

I layout grafici vengono stampati su fogli flessibili in PVC, se si desidera maggiore resistenza e durata nel tempo, o in carta uso mano se si vuole una soluzione economica e ideale per aggiornamenti frequenti.

targa per segnaletica aziendale per interni con foglio sostituibile

targa fuoriporta ufficio A6

Segnaletica esterna: durabilità e resistenza

La priorità della segnaletica da esterno è la resistenza agli agenti atmosferici e la longevità. Si utilizzano strutture come i totem direzionali e le targhe di grande formato in alluminio.

In questi casi si stampa direttamente sui pannelli in alluminio delle targhe con la tecnica UV. La stampa diretta UV offre un’eccellente resistenza agli agenti atmosferici e mantiene la vivacità dei colori nel tempo.

piantana per segnaletica aziendale esterna con stampa diretta

La realizzazione fisica della segnaletica aziendale è tanto importante quanto la sua progettazione grafica. Scegliendo accuratamente tecniche di stampa e supporti, si assicura che la segnaletica non solo comunichi efficacemente, ma rimanga funzionale e attraente nel tempo, sia in ambienti interni che esterni. L’equilibrio tra flessibilità, durabilità e qualità visiva è la chiave per una segnaletica che svolga il suo ruolo in modo ottimale nel lungo periodo.

5 errori da evitare per una segnaletica efficace

Per concludere questa guida ti lasciamo con un elenco degli errori più frequenti che possono inficiare la comunicazione aziendale. Pratiche da evitare perchè rendono difficile la comprensione dei messaggi o addirittura diventare un cattivo biglietto da visita per l’azienda stessa.

  1. Utilizzo di loghi ed immagini a bassa risoluzione
    A volte per fretta, a volte per superficialità, si investe molto nella struttura, nei prodotti, nel claim… e poi ci si dimentica che la prima immagine in un’azienda è proprio l’immagine. Che si tratti del logo aziendale o di immagini descrittive, non dovrebbero mai essere a bassa risoluzione. Cosa c’è di peggio di quello spiacevole effetto “sgranato”? Un buon logo aziendale dovrebbe essere in tracciati così da potersi adattare a qualsiasi formato ed essere corredato dalla giusta percentuale di colori della propria azienda (in CMYK o in pantoni).
  2. Testi poco leggibili
    Immaginate di dovervi recare in ospedale e trovarvi davanti ad un pannello segnaletico di questo tipo e probabilmente siete ancora nella vostra auto: riuscireste a leggere tutto il testo? Quanto impieghereste? Vi avvicinereste a leggere tutte le indicazioni? Probabilmente no. Una corretta indicazione deve essere immediata e leggibile. Un automobilista davanti ad un segnale del genere a malapena si accorgerà che è il benvenuto e che non potrà fumare.
  3. Troppe informazioni
    Disseminare di indicazioni un percorso, raggruppando troppe informazioni può essere controproducente. Eppure a volte per problemi di spazio o per sfruttare luoghi strategici, sembra che sia inevitabile. Per non rischiare di creare confusione nell’utente, sarebbe più corretto cercare almeno di separare la segnaletica di sicurezza da quella direzionale. Infine: evitare qualsiasi messaggio ridondante.
  4. Rapporto non corretto distanza/dimensione
    La segnaletica, soprattutto la segnaletica di sicurezza, segue dei rigorosi parametri che non riguardano solo la forma, il simbolo e il colore. Una caratteristica imprescindibile è proprio nella leggibilità. Esistono tabelle specifiche per ogni formato: immaginate l’indicazione dell’uscita di emergenza, affinché io possa notarla in caso d’incendio, da quanti metri dovrei essere in grado di individuarla? Questa è la considerazione che si dovrebbe tenere in mente quando si sceglie un formato per la propria segnaletica, evitando di farsi guidare solo dall’estetica.
  5. Informazioni chiave nel posto sbagliato
    Supponiamo ora di avere un design perfetto, informazioni chiare e leggibili, una distribuzione efficace delle indicazioni. Come possiamo migliorare la nostra comunicazione? Una buona segnaletica aziendale è molto più di “simboli” e “segnali”. Una buona segnaletica è parte integrante di una strategia comunicativa che dialoga innanzitutto con lo spazio in cui è ospitata. Organizzare gli spazi in maniera efficace permette di ridurre la segnaletica all’essenziale. Così ogni indicazione diventa effettivamente utile. Ignorare l’uso dello spazio è un errore frequente che può inficiare qualsiasi sistema segnaletico.

Affidati al servizio completo e integrato di iWird nel campo della segnaletica interna e esterna aziendale

iWird dispone di un reparto grafica e stampa interno. I nostri graphic designer collaborano direttamente con i clienti per studiare e sviluppare progetti su misura. La loro profonda conoscenza delle tecniche di stampa e dei materiali assicura che ogni design sia esteticamente gradevole e perfettamente realizzabile.

Dal layout grafico alla produzione finale, ogni fase del progetto è gestita internamente. Questo elimina il rischio di errori di comunicazione o incompatibilità tra il designer e la produzione, problemi comuni quando si lavora con fornitori separati.

La stretta collaborazione tra il reparto di design e quello di stampa permette di ridurre i tempi di produzione, garantendo consegne rapide senza compromettere la qualità.

Scopri di più sul reparto stampa iWird o vai direttamente alla segnaletica direzionale per dare un’occhiata ai modelli di targhe fuori porta e totem per la segnaletica interna ed esterna.