Colonnine Segnapercorso: tutto quello che devi sapere per delimitare gli spazi
18 Giugno 2021
Come scegliere, montare e usare nastri, cordoni e paletti di delimitazione per gestire i flussi di persone
Le colonnine segnapercorso ti aiutano a gestire in autonomia i flussi di persone, indicare un percorso o limitare l’accesso a determinate aree. Basta posizionare qualche paletto unito da un nastro e le persone capiscono che strada seguire o che una zona non è al momento accessibile. Più lo spazio è frequentato, più è necessario studiare gli elementi giusti per tracciare la via.
In questa guida trovi tutto quello che ti serve per scegliere il sistema giusto: come funzionano le colonnine, quali caratteristiche contano davvero, le differenze tra nastro, cordone e cordino, come si montano, dove si possono usare e come trasformarle in un potente strumento di comunicazione.
1. Come funzionano le colonnine segnapercorso
Il principio è semplice: da una colonna con una base parte un nastro (o un cordone) che si aggancia alla colonna successiva. La concatenazione si può fermare qui o continuare fino a formare una lunga fila. Come vedi è davvero facile, anche se la scelta della colonnina non è da sottovalutare.
2. Come scegliere la colonnina: peso, base e stabilità
Una colonnina troppo leggera con una base troppo piccola può non reggere la tensione del nastro una volta agganciato all’altra colonnina, e tendere verso l’interno o addirittura ribaltarsi. Per questo il primo criterio di scelta è la stabilità.
- Le colonnine segnapercorso Iwird hanno una base in cemento non inferiore ai 32 cm, con copertura in metallo o acciaio.
- La maggior parte delle colonnine presenti sul mercato pesa 5-6 kg. A differenza di queste, le colonnine Iwird pesano 10 kg o più.
Dopo aver verificato peso e dimensioni, puoi iniziare a valutare il sistema di concatenazione.
Checklist rapida prima dell’acquisto
- Quante persone passano e quanto è lungo il percorso? Più alto è il flusso, più contano stabilità e base antinciampo.
- L’ambiente è classico o contemporaneo? Lo stile guida la scelta tra nastro, cordone e cordino.
- Il percorso sarà lineare o con molte diramazioni? Solo il nastro permette di collegare fino a tre colonnine in una.
- Le colonnine staranno all’interno o all’esterno? Il materiale e l’anello antiruggine fanno la differenza.
- Il sistema resterà nel tempo o sarà spostato spesso? Nel primo caso valuta le basi fissate al suolo, nel secondo la base magnetica.
- Vuoi usare le colonnine anche per comunicare? In tal caso valuta fin da subito la personalizzazione e gli accessori.
3. Nastro, cordone o cordino: i sistemi di concatenazione
Esistono vari sistemi per unire un paletto all’altro. Nel nostro catalogo trovi:
- colonnine segnapercorso con nastro;
- paletti di delimitazione con cordone;
- colonnine con cordino.
Che differenza c’è tra uno e l’altro?
3.1 Colonnine con nastro segnapercorso
I paletti di delimitazione con nastro sono il sistema di concatenazione più diffuso. Sulla parte superiore di ogni colonnina c’è l’uscita per il nastro e 3 clip riceventi per agganciare fino a tre nastri provenienti da altre colonnine. Oltre a semplici percorsi lineari, puoi indicare tragitti più complessi e lunghi in base al flusso di persone da gestire.
Quanto è lungo il nastro?
I nastri Iwird sono lunghi ben 3 metri. Il peso delle nostre colonnine e il diametro del palo sono sufficientemente grandi per ospitare un nastro così lungo. Se le colonnine non fossero così stabili, non reggerebbero la tensione del nastro e si inclinerebbero verso l’interno. In più risparmi sul numero di colonnine da acquistare.
Retrattile e autofrenante
Nastro retrattile. Con un movimento di ritorno il nastro si arrotola su sé stesso e scompare completamente all’interno della colonna quando non lo utilizzi.
Nastro autofrenante. Una volta che lo lasci andare, il nastro ritorna verso l’interno lentamente, evitando di danneggiare cose e persone vicine.
I colori del nastro
Il nastro dà una nota di colore alla colonnina, che spesso ha una finitura acciaio o nera. I colori standard sono nove: ai classici nastri nero, bianco, rosso e blu si aggiungono il verde, il giallo, l’arancione e i bicolor tipici del settore segnaletica, rosso/bianco e giallo/nero.
I modelli: la scelta del basamento
Oltre al colore del nastro, puoi scegliere il basamento. Le colonnine con nastro sono tra le più vendute grazie al sistema tendinastro pratico e funzionale, e per questo esistono molti modelli.
Colonnine Tendinastro. Le colonnine segnapercorso economiche hanno una base conica in cemento, ricoperta da un coperchio in metallo o acciaio. I best seller hanno la colonna in acciaio o metallo, alta circa un metro. A catalogo trovi anche la versione con colonna alta 2 metri, quella in PVC trasparente, quella con doppio nastro, quella con nastro lungo 5 metri o con testa girevole.
Colonnine Tendilinea. È la linea con base antinciampo. La base è alta solo un centimetro ed è facilmente calpestabile, quindi non diventa un ostacolo quando c’è un grande flusso di persone lungo il tragitto indicato. Trovi le colonnine Tendilinea in 6 finiture: nera, bianca, gialla, rossa, acciaio spazzolato e acciaio lucido.
Colonnine fisse al suolo. Hai bisogno di un sistema di delimitazione che resterà nel tempo? Scegli le colonnine con base ancorabile: fissarle a terra è la soluzione migliore per avere un’ottima stabilità.
Colonnine con base magnetica. Vuoi una colonnina con base piccola che non ingombri, ma che sia comunque stabile? Il modello con base magnetica ha una gran presa al suolo e il percorso rimane modificabile in base alle esigenze.
3.2 Colonnine con cordone
I paletti di delimitazione con cordone hanno uno stile classico e raffinato. Sono caratterizzati da un pomello sulla parte superiore e da un anello a 4 fori per agganciare il cordone.
Il cordone, lungo 2 metri o su richiesta di altre misure, viene chiuso alle estremità con un moschettone grazie al quale si aggancia alla colonnina. È fatto di tre corde più piccole intrecciate insieme: l’effetto è davvero elegante! Puoi scegliere tra le tonalità blu, rossa e nera. La colonnina è disponibile in 3 finiture: le classiche dorata e argentata e la novità nero opaco.
3.3 Colonnine con cordino: la linea Museum
Le colonnine con cordino, da noi ribattezzate linea Museum, sono una magnifica soluzione per gli ambienti più contemporanei. Questi paletti divisori hanno un diametro di 25 mm e la base piatta antinciampo, alta 12 mm: una soluzione molto moderna e poco ingombrante. Il cordino viene fatto passare attraverso un piccolo foro e fermato con un grano a brugola. La finitura delle colonnine Museum è nera, mentre il cordino è disponibile nei colori rosso o nero.
Con le colonnine Museum puoi creare solo percorsi lineari, a meno che tu non usi il nuovo kit barra con il tappo superiore a 4 vie, in cui il cordino è sostituito da una barra rigida.
Il montante così fine rende le colonnine Museum ideali per delimitare lo spazio nelle sale museali o negli showroom: non impediscono la vista e lasciano l’oggetto esposto ben visibile.
4. Dove usare le colonnine
Le colonnine segnapercorso con nastro sono davvero versatili e si possono usare in ogni contesto: dai grandi magazzini ai musei, dalle stazioni ferroviarie o marittime alle sale conferenze, fino agli showroom, per mettere in risalto i prodotti o per mettere in sicurezza gli articoli di pregio.
Se invece devi delimitare un ambiente dallo stile classico, ti consigliamo i paletti con cordone.
Stai organizzando un catering o una cerimonia? Separa gli ambienti con eleganza e gestisci gli invitati dando un valore aggiunto all’organizzazione. Che si tratti di sfilate, concerti, spettacoli, congressi o cerimonie, in contesti minimal vai sul sicuro con una colonnina con nastro. Ma se l’ambiente è classico e richiede una certa solennità, come musei, teatri e hotel, punta sulle nostre colonnine con cordone.
5. Montaggio: come agganciare e sganciare
Appena apri il pacco capisci quanto le colonnine segnapercorso siano facili sia da montare sia da usare. Le ricevi in pacchi da due colonne, con le basi a parte. Avvitando un semplice bullone unisci la base al palo e la colonnina è pronta. Non ti resta che agganciare il nastro o la corda alla colonna ricevente.
Agganciare
Per unire le colonnine con nastro afferra la clip di aggancio che esce dalla testa della colonna e tirala verso la colonna a cui vuoi attaccarla. Poi incastra la clip a quella ricevente posta sulla colonna successiva. Puoi distanziare le colonnine della misura che ti serve, fino alla lunghezza massima del nastro. Per le colonnine con cordone è sufficiente agganciare il moschettone all’anello di entrambe le colonnine. Sulla linea Museum, invece, il cordino è fissato con il grano a brugola.
Sganciare
Per sganciare la colonnina con nastro fai una leggera pressione sull’inserto rosso della clip e sfilala verso l’alto. Con il cordone è ancora più semplice: basta sganciare il moschettone. Per staccare il cordino ti serve la chiave a brugola, con cui svitare il grano.
La colonnina ricevente
Puoi acquistare una colonnina ricevente senza nastro, ma con 4 clip riceventi, la cui funzione è semplicemente quella di ricevere i nastri dalle altre colonnine. In alternativa puoi usare una delle colonnine con nastro, che hanno di serie 3 clip riceventi, senza tirare il nastro.
6. Uso all’esterno
Non tutte le colonnine segnapercorso possono essere messe all’esterno. Per quelle in acciaio o in PVC non ci sono problemi, mentre quelle in metallo col tempo possono arrugginirsi.
Come fare? I paletti di delimitazione Iwird sono dotati di un anello antiruggine in ABS nero, posizionato tra il montante e la base. Grazie a questa piccola componente le colonnine si possono utilizzare sia in ambienti interni sia esterni.
7. Quando manca lo spazio: avvolgitori e attacchi a muro
Quando devi delimitare uno spazio ridotto, le colonnine, con nastro, cordone o cordino, non vanno bene. Esistono però delle alternative: puoi passare dai sistemi di delimitazione da terra a quelli da parete, scegliendo tra gli avvolgitori con nastro e gli attacchi a muro.
- Avvolgitori a muro con nastro: raccolgono il nastro, retrattile e autofrenante, all’interno di un contenitore in ABS nero. Una volta fissato alla parete, il nastro viene tirato e agganciato sul lato opposto a una clip ricevente, anch’essa fissata alla parete.
- Attacchi a muro per cordone e cordino: il discorso cambia di poco. Hai un piccolo attacco ricevente da fissare alla parete, a cui si aggancia il cordone tramite il moschettone o il cordino fissandolo con il grano a brugola.
8. Personalizzazione: loghi e scritte
Puoi sfruttare i sistemi di delimitazione come mezzo di comunicazione. Aggiungi il tuo logo o scegli il nastro del tuo colore aziendale per rendere il sistema divisorio parte dell’immagine coordinata dell’azienda.
Se occupi un piccolo spazio all’interno di un ambiente più grande, personalizzare la colonnina rende la tua zona riconoscibile anche da lontano. Come in aeroporto, dove ogni compagnia aerea sceglie di brandizzare le proprie colonnine davanti ai punti di check-in per essere visibile a colpo d’occhio.
Il nastro è la parte della colonnina personalizzata più spesso. Puoi usarlo per i loghi o per avvisi di sicurezza, come “vietato entrare” o “divieto d’accesso”. Anche la colonna e la base sono personalizzabili.
Il nostro ufficio grafico prende in carico la tua personalizzazione, preparando un layout con il risultato finale. Una volta confermato, il logo viene applicato con tecnica termotrasferibile sui nastri (o in sublimazione per quantità superiori ai 100 pz) oppure con supporto adesivo protetto da laminazione quando si tratta di colonna e base. Le colonnine con cordone e cordino possono essere personalizzate solo sulla colonna e sulla base.
Scarica la nostra guida per l’invio del logo.
Avvisi, orari di apertura, messaggi, promozioni: sono testi troppo lunghi da stampare su un nastro o sulla colonna. Come fare? Con gli accessori pubblicitari che trovi nel prossimo capitolo.
9. Le colonnine come espositori pubblicitari
Capita sempre più spesso che le persone debbano attendere in fila: all’ingresso di negozi, musei, ospedali e uffici pubblici, in attesa del proprio turno agli sportelli informativi o alle casse. Chi è in coda si guarda intorno, chiacchiera con il vicino, inganna il tempo sullo smartphone. L’attesa lungo il percorso segnalato dalle colonnine è quindi un ottimo momento per pubblicizzare prodotti e servizi. Ma dove esporre i messaggi pubblicitari?
L’importanza della comunicazione offline
Oggi è facile pensare di investire solo sulla comunicazione online: il marketing digitale ha preso il sopravvento e copre la maggior parte del mercato. Ma nella quotidianità, alle fiere e durante gli eventi, occorre essere presenti con il proprio brand, attirare l’attenzione del potenziale cliente e accompagnarlo all’acquisto. Iwird, specializzata nella comunicazione aziendale, ha ideato un nuovo modo di comunicare, abbinato al delimitare.
La colonnina segnapercorso personalizzata
Da normale colonnina elimina code, utile e necessaria per delimitare file e percorsi, la Tendinastro diventa personalizzabile con tutti i messaggi pubblicitari che desideri. Ecco 5 accessori che trasformano la colonnina con nastro da semplice paletto di delimitazione a vero e proprio espositore pubblicitario.
- Transenna pubblicitaria – Un kit composto da un banner personalizzabile e da supporti che si agganciano perfettamente alle colonnine: puoi mostrare tutte le pubblicità che vuoi. La grafica è stampata su un telo banner di circa un metro quadro che resta ben teso tra due traverse. Affidati al reparto grafico interno Iwird per ricevere in poco tempo le pubblicità da esporre tra una colonnina e l’altra.
- Porta avvisi – Applica alla colonnina una tasca in plexiglass trasparente nella quale inserire i tuoi messaggi pubblicitari: promozioni temporanee come il 2×3 o sconti che cambiano frequentemente. Con la tasca porta avvisi puoi promuovere le offerte del momento e attirare l’attenzione dei passanti che, incuriositi, entreranno a dare un’occhiata.
- Porta depliant – Lo stesso supporto che sostiene la tasca porta avvisi e si aggancia alla colonnina è usato per le tasche porta depliant. Queste tasche, una o più di una, hanno una profondità di circa 30 mm e ospitano leaflet, pieghevoli, buoni sconto, depliant e altro. Un ottimo modo per far conoscere la nuova collezione a chi è in fila per entrare in negozio, oppure per distribuire il depliant con i prodotti del mese o il magazine informativo.
- Porta gadget e parete dogata – Le migliori tecniche di visual merchandising insegnano che il consumatore va stimolato, verso la fase finale del percorso in negozio, con prodotti a piccoli prezzi. Anche in questo caso le colonnine vengono in aiuto: i porta oggetti a mezza sfera o quadrati si applicano ai paletti e, riempiti di gadget, sono in bella vista lungo il percorso verso la cassa.
- Personalizzazione del top con QR code – Mai come oggi siamo iperconnessi: perché non deliziare chi aspetta in coda con contenuti visivi o testuali online? Fai personalizzare il top della colonnina con un QR code che rimanda ai tuoi video migliori, a informazioni sull’autore della mostra e così via. Attendere diventerà divertente!
Porta avvisi e porta depliant sono disponibili per tutti i tipi di colonnine, così puoi sfruttare ogni sistema di delimitazione per comunicare con chi aspetta in fila.
10. Prezzi e preventivo
Iwird progetta, produce e personalizza colonnine. Siamo produttori di colonnine segnapercorso e nel corso degli anni abbiamo aggiunto modelli e accessori per offrirti una gamma completa per la delimitazione di aree e passaggi.
Se vuoi sapere quanto costano le colonnine segnapercorso, contattaci: riceverai il preventivo in 24 ore.