Bacheche porta avvisi per esterno: la guida alla scelta
18 Ottobre 2021
Devi appendere orari o avvisi all’esterno e ti stai chiedendo quale sia la bacheca migliore? Pioggia, umidità, vento, sole, grandine, atti vandalici: all’aperto una bacheca è messa alla prova ogni giorno, e tra migliaia di modelli in commercio è facile sbagliare acquisto. Questa guida ti aiuta a capire quali caratteristiche deve avere una bacheca porta avvisi da fissare in esterno.
Le bacheche servono per esporre in modo sicuro avvisi e informazioni. Sono vetrine con fondo in acciaio, dove si appendono uno o più fogli fissandoli con magneti: così le comunicazioni si sostituiscono, si tolgono, si spostano e si riorganizzano a piacere in pochi secondi. Ma non tutte le bacheche sono uguali, soprattutto quando si passa dall’interno all’esterno. Ecco come orientarti, passo dopo passo: dove la installi, di cosa è fatta, quali certificazioni ha, che formato serve e come si fissa.
1. Bacheca o lavagna? La prima differenza da chiarire
Lavagne e bacheche condividono lo scopo di esporre documenti e comunicazioni, ma non sono intercambiabili. Le lavagne da parete (in sughero, feltro, magnetiche o scrivibili) sono prive di barriere protettive: chiunque può rimuovere i fogli o cancellare le annotazioni, e sono pensate solo per ambienti interni come uffici, scuole e aziende.
Le bacheche, invece, sono vere teche protettive: una struttura in alluminio racchiude i contenuti dietro un’anta in vetro o plexiglass con serratura, così i documenti restano consultabili ma non manomettibili. È la soluzione giusta per le comunicazioni ufficiali, e quella che serve all’esterno.
2. Dove la installi: esterno coperto o esposto alle intemperie?
Il mercato delle bacheche per esterno ha una gamma di prezzi molto ampia, ma un costo elevato non è sempre una scelta obbligata: dipende dalle condizioni del punto di installazione.
- Area riparata (sotto un portico, una pensilina o comunque al riparo dall’esposizione diretta agli agenti atmosferici): puoi scegliere una bacheca in alluminio per esterno coperto, più economica, senza compromettere la funzionalità.
- Area completamente esposta: conviene investire in una bacheca certificata IP56 e con vetro di sicurezza ESG. Proteggono i documenti dalla pioggia battente e prevengono i problemi meno evidenti, come infiltrazioni, ossidazione e vetri pericolosi in caso di rottura.
3. La resistenza all’acqua: i materiali che fanno la differenza
Il problema principale all’esterno è la pioggia. Se la bacheca non è adatta, con la prima pioggia l’acqua entra, rovina gli avvisi in mostra e, a lungo andare, danneggia anche la struttura (vernice che si scrosta, fondo che si gonfia). Se vuoi una bacheca per esterno davvero resistente all’acqua, verifica questi tre punti.
Anta profilata con guarnizioni
Molte bacheche hanno l’anta priva di cornice, e questo non garantisce una chiusura ermetica. Controlla che l’anta sia profilata e che lungo il profilo ci siano guarnizioni che assicurino la tenuta stagna.
Fondo in acciaio
Panno e sughero sono superfici da interno. Per l’esterno la superficie ideale è l’acciaio: non arrugginisce e permette di fissare i fogli con i magneti. Niente puntine, niente fori: gli avvisi si cambiano in un attimo.
Profilo in alluminio
Il metallo verniciato, con l’umidità, si ossida e la vernice si scrosta. L’alluminio resiste alla corrosione ed è perfetto per stare all’aperto. Le bacheche iWird sono disponibili in finitura anodizzato silver o grigio antracite (e nero per i modelli personalizzabili e su piantana).
Nella sezione bacheche per esterno iWird trovi le migliori bacheche impermeabili e certificate, adatte all’arredo urbano e al fissaggio all’aperto.
4. Le certificazioni: cosa significano IP56 ed ESG
Certificazione IP56: protezione da acqua e polvere
Il codice IP (International Protection) indica il grado di protezione degli involucri contro la penetrazione di agenti esterni solidi o liquidi. È composto da due cifre: la prima indica la protezione contro i corpi solidi e l’accesso a parti pericolose, la seconda contro l’infiltrazione di liquidi. Le bacheche iWird comprendono anche modelli certificati IP56.
In parole semplici, il grado IP56 ci dà la sicurezza che la bacheca è protetta da forti getti d’acqua provenienti da qualsiasi direzione, anche dall’acqua di mare, e dalla polvere sollevata dalle raffiche di vento, in quantità tale da non comprometterne l’uso.
Come leggere il codice IP56
5 (prima cifra)= Protetta contro la polvere
6 (seconda cifra)= Protetta contro getti d’acqua potenti da qualsiasi direzione
Per confronto, altri gradi della seconda cifra: IPX4 = spruzzi d’acqua; IPX5 = getti d’acqua; IPX7 = immersione temporanea; IPX8 = immersione continua. Per una bacheca fissata all’aperto, IP56 è un ottimo livello di protezione.

Vetro e anta certificati ESG
Un altro aspetto da valutare riguarda l’elemento più fragile: l’anta. Atti vandalici, un ramo che si spezza, una forte grandinata o altri eventi naturali possono rompere un’anta in vetro, che diventerebbe pericolosa. Per questo, quando acquisti una bacheca per esterno, assicurati che l’anta sia in vetro temperato, meglio se certificato ESG.
La sigla ESG indica il vetro temperato di sicurezza, lo stesso tipo usato per i parabrezza delle auto. In caso di rottura si frantuma in piccoli pezzetti dagli angoli smussati, evitando lesioni a chi si trova nelle vicinanze.

5. Il formato: quanti fogli devi esporre?
Il formato si sceglie in base alla quantità e alla dimensione delle informazioni da mostrare. Lo spazio utile si misura in fogli A4:
- Da 1 a 4 fogli A4: bacheche personalizzabili con logo o intestazione, ideali per orari, avvisi brevi e menu di ristoranti, bistrot e bar.
- Da 4 a 27 fogli A4: per comunicazioni istituzionali, condominiali o di servizio con molti documenti. Le bacheche certificate si sviluppano in verticale (da 4xA4V a 27xA4V); la linea ECONOMY va da 4 a 12 fogli A4.
- Poster di grande formato (B1 e B0): bacheche anti-pioggia con vetro di sicurezza per manifesti da 70×100 cm e 100×140 cm.
Consiglio: se hai dubbi sulla capienza, leggi nostra guida sul formato dei fogli.
6. Illuminazione: le informazioni devono essere leggibili anche di sera?
Per farmacie, ristoranti, biblioteche e tutte le attività che devono comunicare 24 ore su 24, una bacheca da esterno retroilluminata a LED non è solo consigliabile: spesso è indispensabile. Lo è soprattutto quando:
- le informazioni riguardano servizi di emergenza o orari di apertura;
- il locale si trova in una zona con scarsa illuminazione pubblica;
- vuoi garantire la massima visibilità anche nelle ore serali.
Una bacheca luminosa può inoltre fungere da vera e propria insegna, valorizzando l’immagine del locale e aumentandone la visibilità. Le linee certificate e personalizzabili sono disponibili con o senza LED.
7. Avvisi generici o bacheca per il tuo locale? La personalizzazione
Se hai un ristorante, un bar o un’attività aperta al pubblico, scegli una bacheca porta menu con pannellino personalizzabile con il tuo logo o con la scritta “informazioni”. È un’intestazione che rafforza il brand e attira l’attenzione, utile soprattutto quando la bacheca non è vicina all’insegna o all’ingresso. Se cambi idea o hai bisogno di più spazio, il pannellino si può rimuovere.
8. A muro o a terra? Come fissare la bacheca
Se hai una parete su cui fissarla, scegli un modello a muro. Altrimenti ti servono i pali: le bacheche autoportanti sono di due tipi.
- Bacheche con pali per arredo urbano: adatte a comunicazioni istituzionali o pubblicitarie. I montanti sono disponibili ancorati o interrati.
- Bacheche porta menu a leggio: le più usate per ristoranti, bistrot e bar.
In entrambi i casi puoi scegliere tra la finitura moderna silver e la finitura nera, più adatta a centri storici e contesti formali.
Scegli la bacheca esterna adatta alle tue esigenze
Nel catalogo iWird trovi diversi modelli con alcune o tutte queste certificazioni: guarda le bacheche per esterno e scegli il formato che ti serve. Spedizioni con corriere espresso in 24/48h in tutta Italia e servizio clienti raggiungibile dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 18.00.